L'obesità è una patologia tipica, anche
se non esclusiva delle società dette "del benessere”.
Questo ci ha fatto diventare obesi d’ignoranza assuefatti
dal menefreghismo, da paure indotte, da falsi valori, da egoismo e pensiamo che
questa sia la normalità che la depressione che dilaga generata da questi falsi
valori sia normale e parte della nostra vita.
Ma non è così, dobbiamo riuscire ad aprire gli occhi e
guardare al di fuori di quello che ci fanno vedere, come accade agli obesi nel
film animato WALL-E.
Non bastano parole immagini servono fatti serve vivere la
situazione per crederci viverla abbastanza per sentirne i benefici, rieducarci
per sentire la cultura come un valore essenziale che ci permette di vivere
meglio una cultura che ricostruisca la nostra etica che sembra essere
scomparsa.
Allora provando a semplificare il concetto senza
banalizzarlo concentriamoci su un tema “le cartacce”.
Multare persone che gettano una carta per terra può sembrare
un azione proibitiva e crudele un modo per prendere altri soldi dalle tasche
della gente ma se questo a distanza di tempo produce un paese più pulito dove
le persone arrivano a vergognarsi di sporcare quello che è un luogo che va
condiviso con tutti. Non sarà più inutile insegnare ai bambini nelle scuole di
non gettare le cose a terra dai banchi perché potranno riscontrare lo stesso
esempio nella vita al di fuori della scuola.
Questa può sembrare una cosa banale ma è così che stiamo
vivendo ora, ci siamo assuefatti a questi comportamenti.
Il mio sguardo è rivolto a temi quali la cultura, i giovani, le donne, l'integrazione. Dovremmo impegnarci per:
- creare leggi sulla parità dei diritti e contro discriminazioni e disuguaglianze
- sostenere leggi come la 194
- difesa della legalità e della trasparenza
- attuare piani contro ogni tipo di violenza psicologica e fisica perpetrata sui bambini, sulle donne sugli immigrati sugli anziani.
- garantire leggi e promuovere progetti che ci permettano di guardare la cultura come uno strumento di sviluppo
